Il video della domenica. Giorgio Strehler in prova. L’OPERA DA TRE SOLDI

 

Magnetico, dominatore, debordante, tirannico, instancabile fino alla distruzione di sé e degli altri, dominato da un narcisismo incontenibile, su Giorgio Strehler si è indubbiamente detto e scritto di tutto, ma è altrettanto indubbio che pochi hanno saputo costruire l’azione scenica come lui: con la sua fisicità che lo spingeva a sostituirsi all’attore in ogni momento, e non solo per mostrargli un gesto e un ritmo ma anche per diventare egli stesso attore: surrettiziamente, si potrebbe dire perché, come molti grandi registi Strehler, quando ha recitato in prima persona non è mai stato un bravo attore. Era semplicemente straordinario nel far recitare gli altri. In questo breve video, il maestro, esaurita la sua performance, lascia la scena a Gianni Santuccio e a Milva, impegnati nel famoso “Tango Ballade”, di Kurt Weill.

Lascia un commento