Il video della domenica. ADRIEN MONDOT&CLAIRE BARDAINNE, HAKANAÏ, 2’50”

Dal punto di vista tecnico, questo video si avvale di: “proiezione mappata, CGI e sensori per reagire dinamicamente ai movimenti e alla vicinanza della performer”. La cosa, in se stessa, non ci commuove, e non ci viene nemmeno la voglia di sapere cosa sia un CGI. Il risultato invece realizza quello che dovrebbe essere il fine di ogni danza, il connubio fra la leggerezza (meglio se immateriale) coniugata con un corpo in movimento. 

 

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