
La logica della triade hegeliana può essere tradotta perfettamente nelle seguenti tre versioni del rapporto tra sesso ed emicrania. Cominciamo con la scena classica: un uomo chiede alla moglie di fare sesso, me lei risponde: “Scusa, tesoro ho una terribile emicrania, adesso proprio non posso”. Questa posizione iniziale è poi negata/rovesciata dall’avvento della liberazione femminista; ora è la donna che chiede di far sesso al povero, stanco marito, il quale le risponde: “Scusa, tesoro, ho una terribile emicrania”. L’intervento conclusivo della negazione della negazione, che capovolge di nuovo l’intera logica trasformando questa volta la ragione-contro in ragione-per, si ha quando la moglie esclama: “Tesoro, ho una terribile emicrania, perché non facciamo un po’ di sesso così mi rimetto in sesto?”
E’ perfino possibile immaginare un momento, piuttosto deprimente, di negatività radicale tra la seconda e la terza versione: marito e moglie hanno entrambi l’emicrania e decidono di comune accordo di sorseggiare tranquillamente un tè.
Slavoj Žižek, 107 storielle di Žižek, Ponte alle Grazie