Dunque incomincia la kermesse che celebrerà i quattrocento anni dalla morte di Shakespeare. Non siamo i soli a partecipare, naturalmente, ma pensiamo che il nostro progetto, curato da Nicola Fano, sarà un bello slalom fra le tematiche e i personaggi shakespeariani. Come scrive il curatore di After Shakespeare, “Il punto di vista scelto da Fondazione Teatro Piemonte Europa è obliquo: che cosa è cambiato, dopo Shakespeare grazie alla sua opera? Come è cambiato il teatro? Come il rapporto tra l’individuo e le proprie emozioni? E quello tra uomo e massa? O tra grande e piccola storia? Insomma: qual è stato (al di là del teatro in senso stretto) l’effetto di Shakespeare sul mondo in questi quattrocento anni? E, al contrario: come sarebbe stato il mondo se non ci fosse stato Shakespeare?”
In questa prospettiva obliqua (un po’ dietro le quinte e un po’ fra le pieghe della Storia) si sono mossi 6 autori, che hanno scritto 6 spettacoli affidati a 3 registi e interpretati da 11 attori. Non sono cifre da kolossal ma la varietà di questa mini (ma non tanto) stagione shakespeariana è assicurata.
Ecco i titoli in ordine di programmazione; alcuni sono espliciti, per altri bisognerà fare qualche congettura, altri ancora sono indecifrabili, ma solo sulla carta:
LA SIGNORA SHAKESPEARE, di Nicola Fano, SALVATE DESDEMONA, di Lidia Ravera, PUCK E L’ALLODOLA, di Alberto Gozzi, TRIP IN THE BOTTOM, di Lia Tomatis, A LOSING SUITE, di Sergio Pierattini, LADY, di Donatella Musso.
Gli attori: Gisella Bein, Gianluigi Pizzetti, Selene Baiano, Alessandro Lussiana, Massimo Giovara, Eleni Molos, Gianluca Guastella, Alessandro Meringolo, Tatiana Lepore, Carlotta Viscovo, Maria José Revert.
Le scene e i costumi sono di Barbara Tomada
Ci saranno tutti, il 24 febbraio al Circolo dei lettori di Torino? Forse qualcuno mancherà perché impegnato nelle prove che si stanno svolgendo a un ritmo piuttosto serrato, ma saremo in molti a parlarvi di questo progetto che debutta il 26 febbraio.