Appuntamento obbligato, gli anni del boom. v. link introduttivo http://youtu.be/SxEsLJzGlAA
Il titolo traduce con una certa fedeltà la luce rosea che irradia le risposte degli intervistati rievocanti gli anni Sessanta. Nessuna nota critica, nessuna riserva: il passato è sempre una piacevole passeggiata rieducativa – d’altra parte, i tempi presenti non mettono in mostra un particolare appeal.
In scena, gli attori sono impegnati nell’esecuzione a più voci di uno straordinario poemetto di Elio Pagliarani, pubblicato nel 1960. Sotto la Milano compiaciuta e convulsa dei grattacieli e del Pirellone si percepisce una febbriciattola tanto euforica quanto stolida.
Elio Pagliarani, La ragazza Carla
Attore Carla Dondi fu Ambrogio di anni
diciassette primo impiego stenodattilo
all’ombra del Duomo
Attore Sollecitudine e amore, amore ci vuole al lavoro
sia svelta, sorrida e impari le lingue
le lingue qui dentro le lingue oggigiorno
capisce dove si trova? transocean limited
qui tutto il mondo…
è certo che sarà orgogliosa.
Attore Signorina, noi siamo abbonati
alle Pulizie Generali, due volte
la settimana, ma il Signor Praték è molto
esigente – amore al lavoro è amore all’ambiente – così
nello sgabuzzino lei trova la scopa e il piumino
sarà sua prima cura la mattina.
Attrice1 ufficio a ufficio b ufficio c
Attrice 2 Perché non mangi? Adesso che lavori ne hai bisogno
adesso che lavori ne hai diritto
molto di più.
Attrice1 S’è lavata nel bagno e poi nel letto
s’è accarezzata tutta quella sera.
Non le mancava niente, c’era tutta
come la sera prima – pure con le mani e la bocca
si cerca si tocca si strofina, ha una voglia
di piangere di compatirsi
ma senza fantasia
come può immaginare di commuoversi?
Attrice 2 Tira il collo all’indietro ed ecco tutto.
Attore All’ombra del Duomo, di un fianco del Duomo
i segni colorati dei semafori le polveri idriz elettriche
mobili sulle facciate del vecchio casermone d’angolo
fra l’infelice corso Vittorio Emanuele e Camposanto,
Santa Radegonda, Odeon bar cinema e teatro
un casermone sinistrato e cadente che sarà la Rinascente
cento targhe d’ottone come quella
transocean limited import export company
le nove di mattina al 3 febbraio.
Attore La civiltà si è trasferita al nord
come è nata nel sud, per via del clima,
quante energie distilla alla mattina
il tempo di febbraio, qui in città?
Attrice1 Carla spiuma i mobili
Aldo Lavagnino coi codici traduce telegrammi night letters
una signora bianca ha cominciato i calcoli
sulla calcolatrice svedese.
Attrice 2 Sono momenti belli: c’è silenzio
e il ritmo d’un polmone, se guardi dai cristalli
quella gente che marcia al suo lavoro
diritta interessata necessaria
che ha tanto fiato caldo nella bocca
quando dice buongiorno
è questa che decide
e son dei loro
non c’è altro da dire.
Attrice 1 E questo cielo contemporaneo
in alto, tira su la schiena, in alto ma non tanto
questo cielo colore di lamiera
Attrice 2 sulla piazza a Sesto a Cinisello alla Bovisa
sopra tutti i tranvieri ai capolinea
Attrice 1 non prolunga all’infinito
i fianchi le guglie i grattacieli i capannoni Pirelli
coperti di lamiera?
Attrice 2 È nostro questo cielo d’acciaio che non finge
Eden e non concede smarrimenti,
è nostro ed è morale il cielo
che non promette scampo dalla terra,
proprio perché sulla terra non c’è
scampo da noi nella vita.
Elio Pagliarani, La ragazza Carla, Mondadori
Gli attori: Charlotte Barbera, Andrea Fazzari, Eleni Molos, Rocco Rizzo
Video: Francesco Ghisi e Claretta Caroppo
Drammaturgia: Alberto Gozzi
