Il métro di Parigi fu inaugurato in occasione dell’Expo 1900, quattordici anni dopo la pubblicazione di Eva futura. Fra i tanti temi che s’intrecciano nel romanzo di Villiers de L’Isle Adam sono centrali quelli del futuro e del progresso, disegnati con una penna sottile e beffarda. Lo striscione del nostro spettacolo che campeggia nelle stazioni della metro torinese sembra concludere oggi un percorso circolare allusivo e piacevolmente contraddittorio.