https://www.youtube.com/watch?v=YDXOioU_OKM&index=5&list=PLKfL6C98-BgEpe4h0JoM_89dhXgnQhlBm
Questo essere che vi sta fissando con i suoi occhi di vetro (e sul quale, a vostra volta, vi state interrogando) non sa com’è nato ma gli importa relativamente; da qualche parte deve esistere un creatore che l’ha assemblato, ma sarebbe una ricostruzione lunga, forse inutile: il tempo è poco, e l’essere ha una fretta terribile di generare un altro essere, un altro manufatto casalingo e casuale come lui. Ci si potrebbe chiedere perché il tempo sia poco e donde nasca quest’ansia impellente di riprodursi ma troppe domande spengono il racconto; The Maker, invece, chiede di essere visto con fiducia e persino con abbandono: è un breve viaggio che attraversa le regioni della paternità e della creazione artistica dominate dalla forza vitale della musica.
