Le figurine di Radiospazio. Il momento presente

In un mondo che contiene il momento presente, non si dovrebbe nominare nulla, per non trasformarlo così facendo. Che esistano, piuttosto, questa riva, questa bellezza, e anch’io, per un istante, stracolmo di piacere. Il sole brucia. Vedo il fiume. Vedo gli alberi screziati, e bruciati dal sole autunnale. Le barche scivolano via prima nel rosso, poi nel verde. Una campana rintocca lontano, ma non a morto. Ci sono campane che suonano per la vita. Una foglia cade, per la gioia. Quanto amo la vita! Guardate come il salice scaglia nell’aria i suoi rami sottili! Guardate come la barca passa tra i rami, piena di giovani indolenti, incoscienti, vigorosi. Suonano un grammofono, mangiano la frutta che tirano fuori da sacchetti di carta. Buttano nel fiume le bucce di banana, e quelle affondano, sembrano anguille. Tutto ciò che fanno è bello. 

Virginia Woolf, Le onde, Einaudi, Traduzione Nadia Fusini

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