
La platea è assorta. Eros Pagni, nel ruolo del Padre, conduce la navigazione del primo atto di Sei personaggi in cerca d’autore con quella sua dizione che col tempo sta diventando una sfida virtuosistica: più il volume si abbassa, più cresce la nitidezza concettuale e testuale (nonché l’eleganza, e non è un particolare ornamentale). Gaia Aprea (la figliastra) interrompe il flusso del racconto/monologo/discussione (sul teatrare, sulla possibilità di raccontare teatrando) con una fisicità vocale plebea e sapiente. Molto assorto a mia volta, mi viene da pensare che da qualche tempo non mi trovavo in una platea così attenta. Una voce maritale alle mie spalle sussurra alla moglie, riferendosi a Pagni: “Ma quello lì non ride mai?”
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Due ragazzi al tavolino di un bar
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Persone che raccontano
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Il metodo Pinter
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L’opera
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L’ippopotamo Pippo
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Disse compostamente quella voce maritale. La moglie ha risposto?
Mi piace molto Eros Pagni, la sua voce piena e la sua interpretazione.
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