
Sembra che la gente di Laputa sia tanto immersa nelle sue profonde meditazioni da trovarsi in uno stato di perpetua distrazione, dimodoché nessuno può parlare né udire i discorsi altrui se qualche impressione esterna non viene a scuotere i suoi organi vocali o uditivi. Perciò le persone benestanti hanno sempre seco un domestico battitore il quale ne risveglia l’attenzione: né escono mai di casa senza di lui. Il battitore ha l’incarico, quando due o tre persone si trovano insieme, di colpire via via con una vescica la bocca di colui che deve parlare, quindi l’orecchia destra di colui o di coloro a cui è diretto il discorso. Né riesce meno utile il battitore al proprio padrone durante le sue passeggiate, col dargli dei piccoli colpi sugli occhi quando quegli sta per cadere in un precipizio o per batter la testa in un palo, o per urtare qualcuno o per essere spinto in un fossato.
Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver, RLI